Ordine e disordine in musica

Seminario condotto dal prof. Carlo Serra - 1 CFU

Ordine e disordine in musica
Seminario condotto dal prof. Carlo Serra, docente di filosofia della musica presso Università della Calabria

3 maggio ore 14-17 AULA A
4 maggio ore 9-11  AULA A
4 maggio  ore 15-18, aula: da definire

CFU: 1 CFU (Congiuntamente al seminario Crossing Tongue, con relazione scritta)

per le iscrizioni inviare una mail a: michele.tosto@uniroma1.it

E' certamente sorprendente che il tema dell'ordine e del disordine in musica non abbia mai messo capo a categorie estetiche specifiche, ma sia stato spesso lambito o sfiorato nella riflessione estetica e compositiva, saldamente intrecciato ad altre categorie. Il novecento musicale, e, in particolare, all'interno della riflessione del secondo dopo guerra, si è invece profondamente impegnata in una rivalutazione del concetto di disordine, spesso in direzione antistrutturalistica, o all'interno di una riflessione sulla crisi del concetto di modello, all'interno della costruzione dell'oggetto musicale. John Cage , Morton Feldman, e Wolfgang Rihm sono forse le voci che hanno più nitidamente rivendicato la necessità di un procedere compositivo in cui il caso, o, meglio ancora, la creazione di regole locali che riverberano irrimediabilmente la propria ombra sul profilo dell'opera, indebolendo la struttura attarverso un paradossale lavoro di caratterizzazione. In particolare, la nostra attenzione si volgerà verso un'opera di RIhm particolarmente significativa dal questo punto di vista, Tutuguri, tratto dall'omonimo rituale proposto ad Antonin Artaud in Per farla finita con il giudizio di Dio.

Carlo Serra insegna Estetica e Filosofia della Musica presso la Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università della Calabria. Il campo delle sue ricerche comprende i processi che prendono corpo nell’attività dell’ascolto musicale, le morfologie dello spazio musicale, le forme raffigurative interne alle strutture ritmiche. Negli ultimi anni i suoi interessi si sono volti verso i rapporti che legano la dimensione timbrica alle risonanze del corpo sonoro (Musica, Corpo, Espressione, Quodlibet, 2008) e le modalità di rappresentazione simbolica dello spazio nelle pratiche vocali (La voce e lo spazio, Il Saggiatore, 2011). Ha curato le edizioni italiane di Suono e Sentimento di Steven Feld (Il Saggiatore, 2009) e de Il canto delle sirene di Eugenio Trìas (Marco Tropea, 2009).

Cfr.: «De Musica», Anno XII, 2008 del sito Spazio Filosofico, in www.lettere.unimi.it;
Cfr.: http://lavocelospazio.saggiatore.it/