Teatro e carcere

Accademia di teatro sociale con ex detenuti e detenuti in misura alternativa

Il Progetto Accademia di Teatro Sociale, laboratorio integrato di formazione teatrale e culturale permanente, esterno al carcere, si rivolge a tutti i detenuti che escono in libertà o in misura alternativa (semilibertà, affidamento ai servizi sociali, affidamento in centri di prevenzione alla tossicodipendenza, detenzione domiciliare, etc..), in collaborazione con: Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, Direzione di Rebibbia N.C., Tribunale di Sorveglianza di Roma, Ufficio di Esecuzione Penale Esterna di Roma. L’Accademia fondata nel 2014 è diretta dalla Dott.sa Valentina Esposito, autrice e regista impegnata da oltre un decennio nella direzione delle attività teatrali e trattamentali che il Centro Studi Enrico Maria Salerno conduce all’interno del Carcere di Rebibbia N.C., e si inserisce nei Progetti di Ricerca e Formazione dell’Università La Sapienza di Roma – Dipartimento di Storia dell’Arte e dello Spettacolo.

L’Accademia si configura, per coloro che escono dal carcere, come il proseguimento del percorso teatrale intrapreso all’interno, punto di riferimento stabile nel delicato passaggio dalla reclusione alla libertà (anche in termini di ricaduta e prevenzione della recidiva), luogo di formazione e specializzazione nella arti dello spettacolo propedeutico al reinserimento sociale e lavorativo (il gruppo ha già realizzato uno spettacolo teatrale - Tempo binario - e un docu-film per il cinema - Ombre della sera, partecipazione straordinaria di Pippo Delbono, coproduzione Simon Film – Lupin Film). Il laboratorio coinvolge attualmente una decina di detenuti attori ed è aperto alla partecipazione di studenti del Dipartimento interessati a fare un’esperienza teatrale nel campo del sociale, con particolare riferimento al Teatro dentro e fuori le Carceri.

Il laboratorio si svolge alle Vetrerie Sciarra il sabato mattina (dalle 9,30 alle 13,00) in AULA B.

Per tutto il mese di novembre, gli studenti interessati possono proporre la propria candidatura alla docente direttamente all’inizio dell’incontro.