Biblioteca Spettacolo

Biblioteca "Giovanni Macchia"
 
Orario di apertura:
Lunedì - giovedì dalle 09,00 alle 19,00
venerdì dalle 9,00 alle 18,00
stanza 203 delle ex Vetrerie Sciarra.
 
Il prestito è aperto a tutti
Non si effettua distribuzione e riconsegna tra le 13:00 e le 14:00
 
Nella stanza 303 è attivo il servizio Chiedi al Bibliotecario: consulenza bibliografica, ricerche, prestito interbibliotecario
 
Storia della Biblioteca
La biblioteca nasce nel 1952 e affianca l'Istituto del Teatro e dello Spettacolo dell'Università di Roma "La Sapienza", fondato da Giovanni Macchia.
Raccoglie circa 25.000 testi tra volumi e pubblicazioni minori di argomento teatrale e cinematografico, 300 testate di periodici non più pubblicate ed una decina in corso di pubblicazione, limiti dovuti alla carenza di spazi.
 
Frequentata prevalentemente da studenti e docenti de "La Sapienza", è oggi una delle poche biblioteche specializzate nel settore dello spettacolo, che conserva l'impronta del fondatore, grande bibliofilo e studioso di teatro francese.
 
La storia della biblioteca è strettamente connessa alle attività ricerca del Dipartimento. In essa è compreso soprattutto materiale relativo al teatro drammatico e al cinema. Esistono anche settori minori riguardanti il balletto, la danza, la musica, la televisione.
 
Il teatro italiano e quello francese sono i meglio rappresentati: seguono gli altri teatri europei, quello americano, quelli orientali (indiano, cinese, giapponese, indonesiano).
 
Alle preziose cinquecentine si affiancano edizioni rare come:
la prima edizione completa Delle commedie del Goldoni edita dal Pasquali (Venezia 1761) in 17 volumi e con 80 tavole incise
le Opere del Metastasio (Parigi 1780/82) in 12 volumi e 31 tavole incise
il Dictionnaire de musique di J.J. Rousseau (Parigi 1768)
Le Théâtre italien del Gherardi (Amsterdam 1701)
la Storia dei solenni possessi dei sommi pontefici del Cancellieri (Roma 1802)
le Commedie in versi del Chiari in 10 volumi (Venezia 1756-1762)
il trattato di Scipione Maffei De' teatri antichi e moderni (Verona 1753)
i due volumi di Maurice Sand Masques et Bouffons con 50 tavole colorate a mano (Parigi 1862)
le Lettere intorno alla mimica di J.J. Engel in due volumi e con 30 raffinate incisioni (Milano 1818/19) ecc.
 
Integrano questo pregiato fondo 3.500 microfilm di opere che vanno dal secolo XVII al XIX, reperite in varie biblioteche italiane ed estere e che sono facilmente leggibili mediante il lettore stampatore di microfilm e microfiche di cui la biblioteca è dotata, fornito attualmente di scanner digitale per la memorizzazione su CD.
 
Il teatro contemporaneo è assai bene rappresentato con attenzione ai fenomeni nazionali ed internazionali di maggior spicco.
 
Catalogo on line:
 
ReBUS
 
Sebina OPAC