Studi di teatro, arti performative, cinema e tecnologie per lo spettacolo digitale

Il curriculum “Studi di teatro, arti performative, cinema e tecnologie per lo spettacolo digitale” si articola su tre orizzonti di approfondimento: spettacolo digitale, teatro e danza, cinema. Fondamentale è il confronto e il dialogo fra le tematiche affrontate nei tre settori, nonché l'apertura ad ambiti disciplinari relativi o tangenti le arti performative.

Le ricerche del percorso "spettacolo digitale" si focalizzano sui cambiamenti radicali apportati dalla rivoluzione digitale allo spettacolo e sulle loro implicazioni politiche, culturali ed estetiche. La digitializzazione dello spettacolo svolge due funzioni importanti: contribuisce alla nascita di nuove forme di spettacolo, come videogiochi e mondi virtuali su internet, e ridefinisce quelle precedenti, come teatro e cinema. Quindi si studiano anche gli effetti della rivoluzione digitale sulla cultura visuale in generale, tantando di rispondere a domande quali: qual è l’effetto del digitale su i vari linguaggi artistici? Quali nuove possibilità estetiche si aprono? La ricerca si svolge in tutte le discipline artistiche che usano media digitali: il teatro post-drammatico, la danza contemporanea, l’arte della performance, il cinema, la videoarte, a cui si aggiungono i siti web, la realtà virtuale (VR), gli spazi multimediali, la motion capture, i videogiochi, le installazioni interattive, e l'interfaccia uomo/computer.

Gli studi di teatro e di danza offrono la possibilità di studiare le arti performative sia dalla prospettiva storica che da quella contemporanea, insieme alle loro implicazioni estetiche, etiche, sociali, e culturali. Gli studi sono dedicati alle nuove metodologie d’analisi teorica e storica delle diverse forme di pratiche performative, e a svariati aspetti dell’analisi del corpo performativo, dello spazio scenico, del pubblico e della scrittura critica. Questo approccio interdisciplinare permette di astrarre lo spettacolo teatrale e di danza dai confini artificiali marcati tra le discipline. Si studiano quindi i metodi delle nuove “scienze dello spettacolo”, come la nuova storiografia dello spettacolo, la sociologia di teatro, l'antropologia teatrale, i performance studies, i gender studies, gli studi post-coloniali.

Gli obiettivi del settore cinema consistono nella formazione dei nuovi ricercatori dentro il quadro del pensiero teorico contemporaneo, con un'attenzione privilegiata alla filosofia, all'estetica e alla psicanalisi. Particolarmente importante è una forte qualificazione metodologica, effettuata in relazione alle più serie esperienze di studio elaborate nel contesto internazionale, dall'ermeneutica alla post-semiotica, dai gender studies alla decostruzione, dalla nuova storiografia ai media studies.

In queste pagine si trovano anche le informazioni relative alle attività del dottorato (XXIII-XXVI ciclo) in: