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In altre parole

Rassegna di drammaturgia internazionale - VII edizione, 3 CFU

Dal 9 al 22 ottobre 2012
Teatro Argentina, Teatro India e Casa Circondariale di Rebibbia

LA CONTEMPORANEA,
in collaborazione con Teatro di Roma, Casa Circondariale di Rebibbia, e con Dipartimento Storia dell’Arte e Spettacolo e Centro Teatro Ateneo Sapienza Università di Roma
presenta
In altre parole
rassegna di drammaturgia internazionale contemporanea
Direzione artistica: Pino Tierno

7 Paesi e Regioni, 12 testi, 6 lingue diverse.
Alle crisi di varia natura, agli inviti al ripiegamento e alla chiusura, la nostra rassegna, giunta alla VII edizione, risponde accrescendo la sua curiosità per le storie e gli stili espressi dalla drammaturgia di diverse realtà e diversi continenti.
Prosegue la proficua collaborazione con l’Istituto Cervantes di Roma, insieme al quale presentiamo due testi spagnoli; il primo, riflessione ruvida e incalzante sulla mercificazione dei sentimenti e delle persone, è firmato da Luis Araújo, mentre l’opera di Paloma Pedrero esplora con delicatezza l’altalenarsi delle complicità e delle competizioni all’interno di un rapporto madre-figlia.
Dal Perù e dalla fantasia di Herbert Morote ci arriva invece una storia di ambientazione...russa, che però, per l’universalità dei temi proposti, riesce a commuovere e a trascendere sapientemente ogni confine. Con il sostegno della Fondazione Sala Beckett e dell’Istituto Ramon Llull di Barcellona, proponiamo l’ultimo appassionante lavoro di Josep Benet i Jornet, una delle voce più affermate della drammaturgia catalana, cui fa da contrappunto la pièce corale e ingegnosa di uno dei suoi più dotati allievi, Pere Riera.
Non si spezza il legame che la nostra rassegna ha stretto sin dai suoi esordi con il teatro del Québec. Quest’anno, presentiamo un lavoro, tenerissimo e brillante di Michel Tremblay, unanimemente considerato il padre della drammaturgia contemporanea del Canada francofono, proposto accanto a quello di un’autrice già presentata con successo nell’edizione precedente, Evelyne de la Chenelière che mette in scena quest’anno una coppia di appassionati di teatro che vive la propria storia d’amore in bilico costante fra realtà e finzione.
Per il Canada di lingua inglese sono presenti Peter Colley con un thriller comico, autentica macchina da guerra per ritmo ed efficacia, laddove il testo di Kim Kameron offre, invece, a due attori la pirotecnica possibilità di interpretare moltissimi ruoli. Un gradito ritorno alla nostra rassegna è quello dell’Olanda che, con Ger Thijs, ci regala una pièce impressionante per la sapienza strutturale e l’originalità stilistica.
Dal Sudafrica arrivano i conflitti generazionali, etnici e religiosi post-apartheid, raccontati con aspro vigore da Mike Van Graan, critico e autore fra i più noti del Paese. Fa infine il suo ingresso per la prima volta nella nostra rassegna la Repubblica Ceca, con un testo di Alice Nellis che, raccontando l’inondazione di Praga di qualche anno fa, mostra come, in una situazione di emergenza, a tracimare siano, oltre alle acque, anche relazioni e certezze di una vita intera.

‘In altre parole’, oltre ai consueti dibattiti con i tanti autori che verranno a trovarci, agli incontri sul teatro e sulla traduzione per la scena, si impreziosisce quest’anno di un Quaderno di Drammaturgia con articoli di artisti e studiosi di tutto il mondo. La rassegna si avvale, inoltre, della collaborazione e del sostegno di realtà decisamente non univoche ma tutte egualmente pregnanti, quali quella dell’Accademia d’Arte Drammatica ‘Silvio D’Amico’, della Casa delle Traduzioni di Roma, dell’Università di Pisa con gli allievi del Master in Letterature Post-coloniali e della Casa Circondariale di Rebibbia che partecipa al nostro progetto con i suoi ‘attori’, i quali hanno entusiasticamente aderito alla proposta di intepretare per noi il testo peruviano. Il teatro sa e può ancora parlare a noi tutti e tutti insieme possiamo ritrovare, nel teatro, idee, stimoli opportunità di confronto e di riscatto, utilizzando sulle tavole di un palcoscenico le nostre parole. E quelle degli altri.

Gli studenti che intendono seguire la rassegna, letture, spettacoli e incontri, potranno iscriversi inviando una mail a:
Antonino Pirillo: antonino.pirillo@gmail.com
La frequenza è obbligatoria e assegna 3CFU
da verbalizzare con la prof.ssa Valentina Valentini entro e non oltre 30 novembre 2012 nell’orario di ricevimento.
Sono giustificate solo 2 assenze
Indicare: nome, cognome, matricola, facoltà, corso di laurea, anno di corso, recapito telefonico, indirizzo e-mail. Le domande dovranno pervenire entro e non oltre il 4 ottobre. Gli studenti ammessi saranno avvertiti per e-mail e dovranno rispondere confermando la partecipazione