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Blue Desk presenta "Pussy vs Putin"

Un film di di Taisiya Krougovykh e Vasily Bogatov

PUSSY VERSUS PUTIN di Taisiya Krougovykh e Vasily Bogatov
Produzione e Distribuzione: Gogol's Wives
Lingua originale: Russo
Sottotitoli: Italiano
2013 – 60' - HD

Saranno presenti gli autori del film
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

Roma 29 gennaio, Milano 31 gennaio, Genova 1 e 2 febbraio

29 gennaio 2015 ore 21,00 - Casa del cinema
Largo M. Mastroianni 1 - Villa Borghese - Roma
La mattina del 29 gennaio, ore 11,00 proiezione e conferenza stampa in CAMPIDOGLIO (Sala Protomoteca)
Interverranno: il Sindaco Ignazio Marino, Gianluca Peciola e Imma Battaglia

VINCITORE
IDFA - International Documentary Film Festival Amsterdam

Evento realizzato da
Blue Desk - Roma
In collaborazione con
Cinema Beltrade - Milano
Altrove Teatro - Genova

Il film racconta episodi del percorso del gruppo, dalle origini all'arresto. Le prove, le registrazioni e le performance in pubblico, fino alle accuse e alla condanna di tre delle esponenti. E' il risultato del montaggio di tutto il materiale girato, nel tempo, da diversi componenti del gruppo. Gli autori, che tengono a precisare come non si tratti di un montaggio moralistico, ma di un racconto che restituisce gli eventi così come sono successi, riescono nella difficile impresa di coinvolgere senza enfatizzare.
Dopo essere stato premiato come Miglior Documentario all'IDFA di Amsterdam (Il più importante festival europeo di cinema del reale) il film ha cominciato a girare nei festival internazionali.

IL NOSTRO INCONTRO CON IL FILM
Nel mese di settembre 2014, come Blue Desk, siamo stati invitati al Message To Man – Festival Internazionale di San Pietroburgo a presentare una rassegna di documentari italiani (tra i quali il nostro 'Alisya nel paese delle meraviglie' di Simone Amendola).
In quell'occasione abbiamo conosciuto Taisiya Krougovykh, la regista. E da lei abbiamo appreso, tra rabbia e sgomento, che nonostante fosse venuta appositamente da Mosca per presentare il film, la mattina del suo arrivo le è stato comunicato che la proiezione sarebbe stata annullata, in seguito ad un non ben specificato veto delle Istituzioni.
La notizia ci ha chiaramente scossi. D'improvviso quelle informazioni nebulose che arrivano nel resto d'Europa, sono diventate più nette, più dolorose. Quando ci siamo trovati a parlare con il regista Philip Groening (Il grande silenzio, La moglie del poliziotto) che era a San Pietroburgo in veste di Giurato, ci è sembrato naturale informarlo dell'accaduto.
La sera della premiazione Philip Groening ha letto una nota della giuria.
Nella nota, con intelligenza, si ringraziava il festival “per aver invitato nella selezione ufficiale un film come Pussy Vs Putin'.
Prima dell'applauso c'è stato un momento di gelo.