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Il mito (d'Europa) attraverso la Rete

Percorsi laboratoriali - 2,5 CFU

Ubiquità, mobilità e fluidità sono le caratteristiche peculiari dell'epoca delle informazioni: La compresenza in luoghi diversi nel medesimo istante, la rapida circolazione di idee e creazioni, la fluidità dei confini tra i diversi ambiti della conoscenza. Giorgio Barberio Corsetti, da sempre impegnato nella sperimentazione delle nuove tecnologie applicate alla rappresentazione scenica, ha approfondito questi aspetti della nostra quotidianeità mettendo in relazione le peculiarità della rete con quelle del mito. Dal 7 al 13 Novembre il regista porterà in scena al Romaeuropa Festival “Il ratto d'Europa”, un ritratto di un’Europa sospesa tra i fasti della sua storia e le odierne trasformazioni economiche, culturali e sociali. Un vis-à-vis tra il mito d'Europa e il Tempo.

La riflessione sul tempo innescata dallo spettacolo si attiva grazie all'utilizzo della rete GARR, la rete nazionale a banda ultralarga dedicata all’università e alla ricerca fondata dalle università e dai principali enti di ricerca Italiani con il Patrocinio del MIUR – Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, che interconnette alla velocità della luce centinaia di luoghi della scienza e della cultura. A questa rete in fibra ottica, che si avvale dei più avanzati strumenti tecnologici, Barberio Corsetti affida il compito di collegare virtualmente siti d’eccezione in una sperimentazione che permette di frammentare lo spazio scenico e riunificare luoghi distanti in un’unica rappresentazione digitalmente aumentata. Le varie sedi dello spettacolo saranno unite da due flussi audio e video trasmessi ad altissima velocità. Corsetti immagina dunque la rete come un acceleratore, una lente per guardare il tempo all'origine dell'universo, ovvero immensi anelli che portano lo sguardo indietro di milioni di anni. Come la immagini tu?

Grazie a una collaborazione tra il Dipartimento di Storia dell’Arte e Spettacolo de La Sapienza, Università di Roma, Giorgio Barberio Corsetti e GARR, abbiamo costruito attorno a “il Ratto d’Europa” un percorso di approfondimento e di riflessione sul modo in cui le tecnologie di rete possono essere utilizzate, non solo come medium “trasparente”, ma anche come elemento concettuale e della narrazione, all’interno del lavoro teatrale. Questo percorso si comporrà in due tappe:

  1. In occasione della realizzazione dello spettacolo ci sarà la possibilità per 12 studenti di partecipare a un percorso laboratoriale che seguirà le prove de “il ratto d’Europa” e permetterà di approfondirne gli aspetti artistici, tecnici e concettuali, ottenendo n. 2,5 CFU.
  2. A seguito del laboratorio, agli studenti verrà richiesto di proporre una idea progettuale originale che metta in relazione: l’ampiezza del mito d’Europa, l’estensione nello spazio e nel tempo del Web e la velocità di trasmissione consentita da GARR.

Ai partecipanti si richiede di mandare il proprio curriculum e una lettera motivazionale entro il 25 ottobre ai seguenti Indirizzi mail:
comunicazione@garr.it
flaviadalila.damico@uniroma1.it,
indicando nell'oggetto "Il mito (d'Europa) attraverso la Rete"

  1. Percorso laboratoriale – Officine K, Giorgio Barberio Corsetti, GARR
  • Presentazione del gruppo di lavoro e approfondimenti su GARR e Ratto d'Europa– 27/28 ottobre (4h)  Sede GARR,  Via dei Tizii, 6 - 00185 Roma
  • Sviluppo e messa in scena del testo teatrale – 29 ottobre / 6 novembre (20h) Villa Piccolomini
  • Integrazione elementi scenotecnici e di rete 7/9 novembre (24h) (Aula Ottagona e Palazzo Altemps)

p.s.  Ciascuna prova ha la durata di 6 /8 h, ai partecipanti è richiesto un minimo di 5h. Partecipare all'intera giornata di prove è dunque a discrezione dello studente.

Elaborato finale

A seguito del percorso laboratoriale gli studenti dovranno un'idea progettuale creativa che tenga conto degli spunti ricevuti dall'incontro con la compagnia Fattore K e gli operatori GARR.

L'utilizzo della rete e l'accesso a banche dati dislocate in varie parti del mondo è oggi divenuta un'azione quotidiana. Video, film, mostre e spettacoli sono oggi più che mai disponibili e reperibili. Le tecnologie di GARR aggiungono a questa ordinarietà la possibilità che questi dati possano comunicare tra loro in tempo reale, che lo streaming audio/video di un evento che stia accadendo “ora” in un'altra parte del mondo sia oltre che immediato ad altissima risoluzione, che si possano mettere in comunicazione più luoghi contemporaneamente e attingere a più archivi nel medesimo istante. Tenendo presente questi strumenti, è possibile ripensare la condivisione del sapere e la simultaneità dell'accadere in maniera creativa? E possibile ripensare la rete non solo come contenitore inerte in attesa di essere esplorato, ma un cooperatore attivo, un agente creativo che apporti espressione al mondo dell'arte e allo spettacolo dal vivo?

Approfondimenti
Il Ratto di Europa:
http://www.garr.it/innovating-colosseo
https://www.youtube.com/watch?v=Ayd0qATCH_E
http://www.officine-k.com/

http://www.fattorek.net/

Che cosa è Fattore K

Fattore K. è la compagnia diretta da Giorgio Barberio Corsetti. Dal 1976, all’epoca con il nome di Gaia Scienza, supporta il lavoro artistico di Corsetti e di altri artisti emergenti e non. Da sempre sostiene la ricerca scenica e la sperimentazione dell’uso del video e di altre tecnologie nella drammaturgia teatrale. Inoltre, concentra la propria attività produttiva con particolare attenzione agli autori contemporanei nazionali e stranieri, oltre che alla sperimentazione e commistione dei linguaggi scenici e alla ricerca sul piano tecnologico sostenendo artisti giovani ed emergenti. Con Corsetti produce e organizza anche eventi come il Festival Metamorfosi - Festival di confine fra teatro e circo (2002-2008) dedicato al nuovo circo e svoltosi a Roma, le Notti Bianche romane nel 2007 e il Festival Vertigine, un incontro internazionale dedicato alla produzione teatrale emergente italiana realizzato all’auditorium Parco della Musica di Roma nel 2010.

Che cosa è GARR:

GARR-X è una infrastruttura di rete in fibra ottica a banda ultralarga dedicata alla comunità della Ricerca, dell’Istruzione e della Cultura in Italia. La rete è formata da una dorsale ad altissima capacità con collegamenti multipli a 100Gbps e una novantina di punti di presenza localizzati nelle maggiori città italiane, e una parte di accesso che da questi punti di presenza arriva fino alle sedi circa 1.000 sedi degli utenti. I singoli collegamenti in fibra ottica hanno capacità da 1 fino a 40 Gbps e sono simmetrici, cioè hanno la stessa capacità in upload e download, favorendo non solo la fruizione di contenuti e dati che si trovano in rete ma anche la produzione e diffusione di nuovi da parte degli utenti. La rete GARR è collegata ad altissima capacità alle reti della ricerca di tutta Europa e del mondo, in modo da offrire supporto a collaborazioni internazionali multidisciplinari.

Oltre alle elevate capacità di banda, la rete GARR è caratterizzata da una grande qualità della trasmissione, in particolare una bassa latenza nella trasmissione dei dati su scala geografica e un jitter (cioè la variazione della latenza nel tempo) molto contenuto; inoltre sono disponibili servizi di rete e applicativi avanzati per rispondere alle esigenze di specifiche comunità e quando necessario vengono studiate soluzioni ad hoc.