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Laboratorio di vocalità secondo Metodo Linklater

condotto da Alessandro Fabrizi, a cura di Guido Di Palma e Valentina Valentini, 3 CFU

Per 26 studenti della Sapienza
presso Teatro Furio Camillo - via Camilla 44 Roma
da 1 a 6 ottobre 2012 ore 9-15
la frequenza è obbligatoria e assegna 3 CFU

Al centro del Metodo Linklater è la riscoperta della propria voce naturale, vale a dire la voce di cui siamo dotati per nascita per esprimere qualsivoglia sfumatura di pensiero, sentimento, emozione. Questa voce di natura non è detto che corrisponda alla nostra voce che ci è familiare. Quest’ultima infatti in molti casi è il risultato di inibizioni o condizionamenti che nel corso della nostra vita l’hanno ridotta, chiusa, strozzata… si pensi a tutte quello occasioni in cui abbiamo imparato a sopprimere invece che a esprimere i nostri pensieri e sentimenti, o in cui abbiamo appreso l’arte di mettere una maschera alla nostra voce.Il Metodo Linklater parte da questa constatazione e attraverso una serie di dettagliate esperienze ed esercizi in progressione si propone di disattivare quelle abitudini difensive – o, se per questo, d’attacco – che bloccano una libera espressione vocale dell’essere umano. Poiché queste abitudini ci hanno salvato in più di una occasione, non è facile convincere il proprio corpo a perderle, o a metterle da parte quando per esempio, nella performance, ci è richiesto di dar libero sfogo a sentimenti quali rabbia, dolore o estrema gioia. O anche quando, se siamo abituati a imporre la nostra presenza più muscolarmente, desideriamo esprimere sfumature, sottigliezze di pensiero, emozioni delicate, fragilità o magari benessere.L’esplorazione parte dalla percezione delle proprie abitudini posturali, muscolari e respiratorie per muoversi nella direzione della scoperta di nuove possibilità posturali, muscolari e respiratorie che favoriscano l’organico flusso delle vibrazioni della voce fuori dal corpo, verso una comunicazione efficace in un’economia di sforzo, prendendo atto, parallelamente, di forze in campo spesso trascurate, come i risuonatori. L’obiettivo è quello di liberare la propria voce naturale e poter contare su una voce che riveli, piuttosto che descrivere, i nostri pensieri e le nostre emozioni così come quelle del personaggio a cui possiamo trovarci, appunto, a voler dare vita e dare voce.

Più specificamente, il Metodo Linklater consiste di una sequenza di esperienze ed esercizi in progressione volti a liberare e rinforzare le proprie innate capacità di espressione vocale così articolati:
consapevolezza fisica, consapevolezza del respiro (diaframma e pavimento pelvico), tocco del suono (la vibrazione iniziale), ulteriori vibrazioni, liberazione del canale: mandibola, lingua, palato molle, risuonatori: petto, bocca, denti (zona medio bassa dell’estensione), capacità respiratoria (muscolatura intercostale), risuonatori: seni facciali medi, naso, seni facciali alti (zona medio alta dell’estensione), estensione, risuonatori del cranio, articolazione.

Iscrizioni: Per aderire al laboratorio inviare una email a ctaorganizzazione@uniroma1.it. Obbligatoriamente: titolo del laboratorio, nome, cognome, matricola, facoltà, corso di laurea, anno di corso, recapito telefonico, indirizzo e-mail. Le domande dovranno pervenire entro e non oltre lunedì 24 settembre 2012, quelle incomplete non verranno prese in considerazione. Gli studenti ammessi saranno avvertiti per e-mail a cui dovranno rispondere confermando o meno la partecipazione al laboratorio.