Dottorato di ricerca in Storia dell'arte

GRADUATORIA FINALE:
La graduatoria finale del Concorso per l'ammissione al Dottorato di Ricerca in Storia dell'arte, è consultabile nel menu a destra di questa pagina, nella sezione DOWNLOAD. 

 

Codice:

11111 STORIA DELL'ARTE

Sede: Dipartimento di Storia dell'arte e dello spettacolo [Arti visive,digitali, teatro, cinema, danza, patrimoni culturali]
Coordinatore: Manuela Gianandrea (manuela.gianandrea@uniroma1.it)
Specifiche economiche: posti: 11 borse: 8
Membri della Commissione Marina Righetti (Presidente)
Novella Barbolani (Segretaria)
Claudio Zambianchi
Stefano Pierguidi 
Curricola:
a) STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
b) STORIA DELL'ARTE MODERNA
c) STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
d) MUSEOLOGIA E CRITICA ARTISTICA DEL RESTAURO

Prova scritta
03/09/2018 08:30 Aula 1 di Facoltà Piazzale Aldo Moro, 5 - piano terra Edificio Lettere e Filosofia
descrizione:
Prova Scritta (max 60 punti)
Conoscenza e competenza della tematica oggetto della prova (20 punti)
Capacità e chiarezza nell’elaborazione (20 punti)
Completezza descrittiva e recenti acquisizioni sul tema oggetto della prova (20 punti)
Punteggio minimo 40/60

description: Written exam (max 60 points)
Knowledge of the topics (max 20 points)
Clarity of the presentation (max 20 points)
Thoroughness and knowledge of the most recent scientific findings (20 points)
Minimum score valid 40/60
lingua della prova: ITALIANO
 
Risultati (results): 10.09.2018 sull'albo, sul sito: http://www.dass.uniroma1.it/didattica/dottorati
 

 

 

Prova orale

I Candidati ammessi alla prova orale dovranno inviare all'indirizzo mail della dott.ssa Lorena De Amicis (lorena.deamicis@uniroma1.it) il proprio progetto di ricerca e un curriculum vitae in formato PDF entro e non oltre il 13 settembre 2018 alle ore 14:00.
 
FOREIGN CANDIDATES (ART. 5)
Foreign candidates are not required to participate in the admission examinations, but must send the Research project (PDF) to Dr. Lorena De Amicis, at Department Phd office, to the following email address: lorena.deamicis@uniroma1.it by September 3rd, 2018.
 
20/09/2018 09:00 Aula I Venturi Dipartimento di Storia dell'arte e Spettacolo Piazzale Aldo Moro, 5 - piano terra Edificio Lettere e Filosofia
descrizione: Prova orale (max 60 punti) Discussione delle tematiche relative al progetto di ricerca: fino a 40 punti; Discussione dell’elaborato e dei titoli del candidato: chiarezza espositiva, capacità di sintesi e interesse scientifico del curriculum: fino a 10 punti; lingua straniera fino a 10 punti. Punteggio minimo 40/60


description:
Interview (max 60 points)
Discussion about the research project: (max 40 points);
Discussion about written text exam and curriculum: capability in summarize the central points and academic qualifications (max 10 points);
foreign language (max 10 points).
Minimum score valid 40/60
lingua della prova: ITALIANO

Risultati (results): 24.09.2018 sull'albo e sul sito: http://www.dass.uniroma1.it/didattica/dottorati/dottorato-di-ricerca-sto...
 
 

Referente Amministrativo: Lorena De Amicis
Email: lorena.deamicis@uniroma1.it
Sito web: http://www.dass.uniroma1.it/didattica/dottorati/dottorato-di-ricerca-sto...
Bacheca:  
note:  
criteri di valutazione: visualizza il file

 

 

 

DOTTORATO DI RICERCA IN STORIA DELL'ARTE (codice 11111) 
(Scuola dottorale in Scienze dell’interpretazione e della produzione culturale)

Curricula:
1) Storia dell’Arte Medievale
2) Storia dell’Arte Moderna
3) Storia dell’Arte Contemporanea
4) Museologia e Critica artistica e del Restauro


Il Dottorato di Ricerca rappresenta il più alto livello della formazione universitaria. Dura 3 anni. Per essere ammessi a un Corso di dottorato di ricerca occorre essere in possesso della Laurea (vecchio ordinamento) o Laurea specialistica/Laurea Magistrale (nuovo ordinamento) o di un titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo. La selezione per l’accesso ai Corsi di Dottorato avviene per concorso pubblico. L’attività formativa del Dottorato, comprensiva di eventuali periodi di studio all'estero e stage presso soggetti pubblici e privati, è finalizzata all'acquisizione delle competenze necessarie per esercitare attività di ricerca di alta qualificazione e si conclude con l’elaborazione di una tesi finale.


PRESENTAZIONE PROGETTI DOTTORATO XXXIII Ciclo aggiornato al 13.12.2017

ESAME FINALE svoltosi il 22.02.2018

CONFERENZE A.A. 2017/2018

MEMBRI COLLEGIO DEI DOCENTI attivi al 2018

DOTTORANDI attivi al 2018

ADDOTTORATI CICLI PRECEDENTI 

RELAZIONE ATTIVITA' SCIENTIFICA E DIDATTICA nel triennio 2014-2017

 

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI AMMISSIONE:
Per le informazioni generali (bando e regolamento) visitate la pagina del Dottorato di Ricerca Sapienza

IL DOTTORATO: CURRICULA, TEMATICHE, RISORSE
L’insegnamento della Storia dell’Arte presso Sapienza Università di Roma vanta una gloriosa tradizione. La prima cattedra della disciplina in Italia fu istituita nell'Ateneo nel 1890 da Giosuè Carducci (allora Presidente del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione) e ricoperta da Adolfo Venturi, che fu anche il fondatore della prima Scuola di Perfezionamento in Storia dell’Arte Medievale e Moderna, attiva dal 1901. Nell’Istituto, poi Dipartimento di Storia dell’Arte, hanno insegnato, tra gli altri, Pietro Toesca, Mario Salmi, Lionello Venturi, Giulio Carlo Argan, Cesare Brandi, Gèza de Francovich, Angiola Maria Romanini, Valentino Martinelli, Maurizio Calvesi.
Il Dottorato di Storia dell'Arte intende offrire specifici strumenti metodologici che consentano un'attività di ricerca storico-critica finalizzata al conseguimento di risultati valutabili su un piano di elevato livello scientifico. Al fine di inserire le vicende architettoniche e figurative in un più ampio panorama culturale, i dottorandi saranno incentivati a compiere attraversamenti interdisciplinari, utili all'approfondimento dei singoli temi di studio. Per tale ragione lungo il percorso di ricerca si richiederà la capacità di condurre indagini storico-filologiche, iconografico-iconologiche e archeologico-strutturali, e di affrontare la lettura e l'interpretazione critica delle fonti storiche e dei documenti, dal Medioevo latino e da Bisanzio fino all’Età contemporanea.
Il Dottorato è articolato in quattro curricula: Storia dell’Arte Medievale, Storia dell’Arte Moderna, Storia dell’Arte Contemporanea, Museologia e Critica artistica e del Restauro.
Il Collegio dei docenti comprende trentasei professori della Sapienza Università di Roma e di altre Università, nonché funzionari-direttori di istituzioni pubbliche, italiane e straniere, che hanno competenza sul restauro delle opere d’arte e sugli archivi.
La riuscita professionale degli allievi trova riscontro nell’elevata percentuale di collocazioni in Musei, Soprintendenze, Scuole Superiori e Università italiane e straniere.
Il Dottorato di Storia dell’Arte ha attivato cotutele internazionali con Ecole des Hautes Etudes  en Sciences Sociales-Paris, Université Paris I Panthéon-Sorbonne, Université Paris X Nanterre, Universitet Leiden, Université Jean Monnet Saint-Etienne, Università di Atene, Università di Helsinki, Università di Granada, Université de Bourgogne-Dijon, Universität Freiburg.
L’attività di ricerca dei dottorandi può avvalersi dell'ausilio di strutture e attrezzature appartenenti al Dipartimento di Storia dell'Arte e Spettacolo e all’Ateneo, in particolare: l’Archivio Lionello Venturi, l'Archivio Storico Fotografico, Il Centro di Documentazione di Storia dell’Arte Bizantina, il Centro di Ricerca-MLAC (Museo Laboratorio di Arte Contemporanea), la Biblioteca “Giulio Carlo Argan” (con i fondi bibliografici di A. Venturi, L. Venturi, G.C. Argan, W. Lotz, G. de Francovich, A.M. Romanini, A. Cadei), il Centro d’Ateneo Digilab Mediateca delle Scienze Umanistiche. Il Dipartimento pubblica inoltre la rivista "Arte Medievale".

Curriculum di Storia dell'Arte Medievale
Il curriculum di Storia dell'Arte Medievale comprende lo studio delle vicende artistiche in Europa e a Bisanzio dal tardoantico all’inizio dell’età moderna (IV-XV secolo).
I dottorandi saranno incoraggiati a compiere adeguati attraversamenti interdisciplinari e sarà richiesta loro la capacità di condurre indagini sulle fonti scritte, sui monumenti e le opere d'arte e di affrontarne la lettura e l'interpretazione critica. Le tematiche proposte spaziano geograficamente dal mondo bizantino all'Europa occidentale e al Mediterraneo, anche nei loro rapporti con il mondo islamico. Esse riguardano prevalentemente i contatti e gli scambi artistici, lo studio delle dinamiche della committenza, della cultura materiale e delle tecniche, l'organizzazione delle botteghe e dei cantieri, le problematiche relative alla sopravvivenza e al riuso dell'antico, la storia del collezionismo e delle esposizioni, i grandi restauri, nonché il fenomeno della falsificazione.

Curriculum di Storia dell'Arte Moderna
Il curriculum di Storia dell'Arte Moderna intende maturare nel dottorando la capacità di riconoscimento, di analisi e di lettura storico-critica della cultura figurativa, nei percorsi di geografia culturale, nel confronto tra innovazione e tradizione, nel dialogo tra le arti, nella vita storica delle opere di pittura, scultura, architettura, arti applicate e apparati decorativi dal Quattrocento al primo Ottocento, con attenzione alla promozione e ricezione delle stesse, al collezionismo, alla conservazione e alla mutazione di statuto istituzionale.

Curriculum di Storia dell'Arte Contemporanea
Il curriculum di Storia dell'Arte Contemporanea prevede un taglio di ricerca imperniato sulle epoche moderna e post-moderna, in particolare su quei nodi problematici costituiti dai linguaggi delle arti del XX e XXI secolo, ibridi e spesso polimaterici, multimediali, effimeri o immateriali. Per gli sconfinamenti del fenomeno artistico in questo periodo è necessario un approccio trasversale e multidisciplinare che garantisca una sponda sempre attiva, un'interlocuzione disposta a rinegoziare gli stessi valori di artisticità. Il mondo attuale infatti impone una riconsiderazione di pratiche un tempo ritenute collaterali alle dinamiche proprie dell'arte pura.

Curriculum di Museologia e Critica artistica e del Restauro
Il curriculum di Museologia e Critica artistica e del Restauro rivolge particolare attenzione alle prospettive ermeneutiche di analisi e lettura critica della produzione artistica secondo la specificità dell'opera d'arte, i suoi metodi di interpretazione, i suoi sistemi di conservazione e fruizione nei diversi contesti geografici e culturali. Tematiche privilegiate sono la critica e la letteratura artistica, le istituzioni museali e la tutela, le teorie e le pratiche del restauro.

Tematiche di ricerca
- Relazioni e scambi artistici tra Italia ed Europa, Oriente e Occidente;
- La committenza artistica;
- Cantieri, botteghe e tecniche;
- Studio dei temi e dei programmi iconografici;
- Studio delle fonti e dei documenti;
- Storiografia e letteratura artistica;

- Metodologie della storia dell’arte;
- Sopravvivenza, rinascita e riuso dell’antico;
- Storia del collezionismo, del mercato dell’arte e delle esposizioni;
- Storia del restauro e della conservazione;
- Nuovi linguaggi, tecniche e modalità di diffusione dell’arte nella contemporaneità;
- Aspetti teorici relativi allo statuto dell’arte nel XX e XXI secolo.

Risorse a disposizione
L’attività di ricerca dei dottorandi può avvalersi dell'ausilio di strutture e attrezzature appartenenti al Dipartimento di Storia dell'Arte e Spettacolo e all’Ateneo, tra le quali si segnalano: l’Archivio Lionello Venturi, l'Archivio Storico Fotografico, Il Centro di Documentazione di Storia dell’Arte Bizantina, il Centro di Ricerca-MLAC (Museo Laboratorio di Arte Contemporanea), la Biblioteca “Giulio Carlo Argan” (con i fondi bibliografici di A. Venturi, L. Venturi, G.C. Argan, W. Lotz, G. de Francovich, A.M. Romanini, A. Cadei), il Centro d’Ateneo Digilab Mediateca delle Scienze Umanistiche.
I dottorandi potranno avere accesso ai materiali custoditi presso l'Archivio Storico Fotografico, Fototeca e Diateca, appartenente al Dipartimento. Il nucleo centrale di questa raccolta è costituito da svariate decine di migliaia di fotografie (ma anche diapositive e grafici) comprendenti esemplari storici delle ditte Alinari, Anderson, Braun, Brogi, Bruckmann, Hanfstaengl. In particolare, l'Archivio custodisce fotografie in b/n, negativi fotografici, vetri per proiezione, diapositive, incisioni e disegni, per un totale di 124.010 esemplari, con riferimento al territorio italiano e ai musei delle città europee ed extraeuropee, che documentano l'arte dalla fine dell’antichità al XXI secolo. Una rara tipologia di materiali è rappresentata da circa 10.000 lastre diapositive in vetro (6x6 cm) di grande valore storico, che si affiancano alle circa 10.000 diapositive in pellicola (24x36 mm).
Il Dipartimento di Storia dell'Arte potrà mettere a disposizione dei dottorandi anche l'ingente patrimonio documentario dell'Archivio Lionello Venturi, fondamentale per gli studi storico-critici nel campo delle arti figurative, nonché la raccolta del Centro di Documentazione di Storia dell’Arte Bizantina, istituito per conservare il copioso materiale fotografico e grafico (39.800 pezzi) relativo alle missioni di studio condotte dall’Istituto, poi Dipartimento, di Storia dell’Arte nei paesi del Mediterraneo orientale (Grecia, Balcani, Russia, Armenia, Turchia, Cipro, Siria, Giordania, Israele, Egitto, Tunisia).
Il corso di Dottorato di Ricerca potrà inoltre avvalersi del Centro di Ricerca MLAC - Museo Laboratorio di Arte Contemporanea della Sapienza, provvisto di strumenti informatici e librari specialmente adeguati al curriculum di Storia dell'Arte Contemporanea. Il MLAC dispone di una videoteca di oltre 2000 pezzi, relativi alla ricerca artistica degli ultimi cento anni, e di una biblioteca e fototeca specializzate.



PHD IN HISTORY OF ART

Director:
 Prof. Manuela Gianandrea
The Phd Program in History of Art provides advanced methodological expertises for an high scientific level of research, in order to reach valuable results in an international critical perspective.
Every aspect in the field of history of art (monuments, works, collections, exhibitions, patrons, events) will be investigated from an interdisciplinary point of view.  From the Medieval and Byzantine age to the present day, artistic production will be studied looking at the relationships between documents, historical sources, iconography, historiography, and other fields of ancient and modern culture (literature, philosophy, technics, music, cinema, video, design, etc.).

There are four different curricula:
History of Medieval Art
History of Modern Art
History of Contemporary Art
History of Art Criticism


Students will be especially encouraged to focus their attention on the following topics:
- Relations between Eastern and Western artistic cultures;
- Survivals, revivals and reuse of classical art;
- Patrons and patronage;
- Collectors, collections and art market;
- Continuity of artistic expression from traditional branches (architecture, painting, sculpture, minor arts) to the new phenomena (installation, performance, video projection, site-specific work);
- Influence of new media on the contemporary art's language and development.
The Phd Program in History of Art, moreover, aims to analyze the complex changes in historical research, methodology and scientific communication.


PHD BOARD

PHD STUDENTS

PHD PAST CANDIDATES

REPORT ACTIVITY 2014/2017


ADMISSION
(see in particular Art.5 – Application of foreign candidates as supernumerary students, p.5).

 

Sito internet
http://www.dass.uniroma1.it/didattica/dottorati/dottorato-di-ricerca-storia-dellarte

Regolamento in materia di dottorato

Bacheca: Dip. di Storia dell’Arte e Spettacolo, Sezione Storia dell'Arte – Piazzale Aldo Moro, 5 - Roma (Edificio di Lettere e Filosofia – piano terra)