Scuola di Specializzazione in Beni Storico Artistici

La Scuola di Specializzazione in Beni storico-artistici è la prima di tal genere nata in Italia, all’Università di Roma nel 1901-1902, dall’interesse di Adolfo Venturi, con la funzione, tra le altre, di preparare gli studiosi di Storia dell’arte all’accesso alla carriera della Soprintendenza. Tuttora tale accesso è consentito solo a coloro che hanno conseguito, dopo la laurea, il Diploma di Specializzazione.


A numero chiuso, la nostra Scuola è stata insignita, nel 1998, dal Presidente Scalfaro con la Medaglia di bronzo ai Benemeriti della Scuola, della Cultura e dell’Arte.

Tra le caratteristiche della Scuola è la formazione non solo rigorosamente storico-artistica degli iscritti, curata da docenti del nostro Dipartimento, ma adeguata ad affrontare una carriera in cui sono fondamentali anche discipline non previste nella formazione umanistica di base, come Legislazione dei Beni culturali, Catalogazione dei beni culturali, Economia, gestione e comunicazione dei Beni culturali, Diagnostica e Chimica dell’ambiente; vengono inoltre impartiti oltre ai corsi di Storia dell’arte medievale, moderna e contemporanea, anche quelli di Teoria e storia del restauro, Museologia e critica artistica e del restauro, Didattica del Museo e del territorio. Entro questi ambiti, la Scuola si avvale, da molti anni, della collaborazione di direttori di musei, funzionari di soprintendenza e professionisti.

Identificativo corso:
13414

Tipo di corso:
Area tutela, gestione e valorizzazione patrimonio culturale

Durata:
2 anni accademici

Posti:
25 unità

Requisiti:
Laurea specialistica classe 95/S Storia dell'arte Titolo di studio conseguito presso Università straniere dichiarato equiparabile dalla Commissione Giudicatrice, per durata e contenuto al titolo accademico italiano richiesto per la l'accesso alla scuola di specializzazione ai soli fini dell'ammissione alla prova ed eventuale iscrizione